Piano di emergenza per la sicurezza del sistema elettrico nazionale

Con Delibera del 6 Novembre 1979 il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha stabilito a suo tempo la predisposizione di un Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico nazionale (PESSE).

Il compito di garantire la sicurezza della rete elettrica sul territorio nazionale è affidato al gestore della rete di trasmissione nazionale (TERNA spa) il quale opera in accordo con le aziende distributrici di energia elettrica sulla base delle direttive del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) e dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico.

Il Piano è costituito da una serie di provvedimenti e direttive che definiscono le azioni da intraprendere per risolvere eventuali criticità del sistema elettrico e riportare lo stesso in condizioni di stabilità.

Ciò viene attuato sospendendo la fornitura di energia elettrica in modo selettivo e programmato ad una parte dei clienti.

In caso di problemi sulla rete elettrica di trasmissione nazionale, in particolare qualora la richiesta di energia da parte dei clienti sia superiore alla effettiva disponibilità, TERNA ordina alle aziende distributrici di energia elettrica l’applicazione del Piano per evitare black out di proporzioni maggiori.

Il Piano coinvolge tutta l’utenza diffusa disalimentabile (clienti domestici e non domestici) mentre la grande utenza industriale (clienti alimentati in alta tensione o con linea dedicata in media tensione) è asservita ad un altro sistema di difesa che è gestito direttamente dal gestore della rete (TERNA spa).

Alcune utenze, in relazione alle funzioni ad esse assegnate e/o ai servizi da esse erogati, sono considerate non disalimentabili e sono pertanto escluse dall’applicazione del Piano (Ospedali, Ferrovie, Aeroporti, Servizi di protezione civile ecc.).

Inoltre non sono disalimentabili le utenze di clienti domestici in gravi condizioni di salute (come identificati delibera n. 117/2008 dell’AEEGSI e successive modifiche e/o integrazioni).

Organizzazione del PESSE

Il Piano prevede cinque differenti livelli di severità (in ordine crescente da I a V) corrispondenti alla criticità riscontrata sulla rete elettrica.

L’utenza diffusa è interessata alla sospensione della fornitura con turni di rischio della durata di 90 minuti ciascuno secondo un programma settimanale.

L’utenza verrà informata della probabilità di distacco dai media (giornali e televisione) il giorno prima di questa eventualità. Le utenze potranno essere disalimentate per un’ora e mezza senza ulteriori preavvisi.

In ogni caso tutte le linee elettriche, anche se momentaneamente disalimentate, possono essere rimesse in servizio senza preavviso: è necessario adottare di conseguenza le opportune precauzioni.

In allegato è disponibile la tabella con lo schema settimanale dei turni di rischio riguardanti l’area servita dal Ceis comprendente i Comuni di Stenico, San Lorenzo Dorsino (ex S. Lorenzo in Banale e Dorsino, escluse le località Nembia, Deggia e Moline), Comano Terme (ex Bleggio Inferiore e Lomaso), Bleggio Superiore e Fiavè.

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