Niente rincari per i Soci CEIS sulle bollette elettriche del primo trimestre 2022

 

Il modello dell’autoconsumo cooperativo come risposta tangibile all’emergenza del “caro bollette”

I nuovi straordinari record al rialzo dei prezzi dei prodotti energetici all'ingrosso (quasi raddoppiati nei mercati del gas naturale e dell'energia elettrica nel periodo luglio-dicembre 2021) e dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato nei primi mesi del 2022 ad un aumento del 65% della bolletta dell'elettricità.
Il CEIS, presa coscienza della situazione critica per cittadini e imprese, è intervenuto riuscendo ad azzerare questo importante aumento. La componente Prezzo Energia per i Soci, quindi, sarà analoga a quella della Maggior Tutela dell’ultimo trimestre 2021 le cui tariffe erano già state mitigate dagli sconti applicati a suo tempo. Per dare dei valori di riferimento, il prezzo di mercato per gli usi domestici, che era di circa 0,20 €/kWh nell’ultimo trimestre 2021, verrà mantenuto al posto dei circa 0,32 €/kWh che si sarebbero avuti nel primo trimestre del 2022. Stesso dicasi, con valori leggermente differenti, per le forniture diverse dall’uso domestico.
È un intervento che ha richiesto una modifica sostanziale del modello tariffario applicato, che fa dell’autoconsumo cooperativo lo strumento principe di questo risultato. Si è quindi slegata l’energia autoprodotta e consumata dai Soci da quella acquistata sul mercato a prezzi record ad integrazione della non autosufficienza della produzione propria.

Tale intervento si aggiunge a quello governativo, che, malgrado la manovra, avrebbe portato l'aumento per la famiglia tipo al +55% rispetto al trimestre precedente. L’intervento del CEIS mette sul tavolo ca. 700.000 € considerando il solo primo trimestre del 2022, lasciandoli nella disponibilità dei Soci e di fatto, quindi, del territorio delle Giudicarie Esteriori.
Vale la pena segnalare”, commenta il Direttore Gianluca Schiavi, “che tale intervento è reso possibile dalla particolare condizione del CEIS quale Società Cooperativa di autoconsumo, che coinvolge l’intera comunità e regola le proprie partite energetiche valorizzando l’energia prodotta dalla cooperativa e auto-consumata dai Soci. Purtroppo, non ci troviamo in una condizione di autosufficienza. Questo ci costringe all’acquisto di significative quantità di energia ai prezzi record di mercato, gravando la Cooperativa di costi, soprattutto in questi ultimi mesi siccitosi che hanno ridotto le produzioni e costretto all’acquisto di maggiori quantità di energia”.

Il Presidente Dino Vaia continua: “La Cooperativa CEIS è aperta ad ogni cittadino o impresa delle Giudicarie Esteriori che ne condivida il patto cooperativo. Il coinvolgimento della comunità nelle vicende della cooperativa è importante, anche se non sufficiente, per raggiungere l’obiettivo del massimo beneficio. In questo momento siamo ben distanti da questa situazione. Al di là del momento contingente, è anche la prospettiva che preoccupa: il deficit di produzione rispetto alla domanda dei Soci ci spinge a cercare soluzioni di prospettiva. I benefici che si ottengono non devono essere dati per scontati: non lo sono e lo saranno ancora meno nel prossimo futuro, considerando l’aumento della domanda di energia per i prossimi anni”.
La cooperativa infatti è impegnata nella ricerca di nuove opportunità di produzione da fonti rinnovabili, sia in rete che fuori rete. Non è una partita semplice, ma è fondamentale. La stessa comunità dei Soci, pubblici o privati che siano, può contribuire nel limite delle possibilità esistenti, ad esempio mettendo a disposizione spazi su coperture o vendendo al CEIS se di interesse, i propri impianti fotovoltaici esistenti, realizzando nell’immediato un discreto ritorno finanziario.
E’ pacifico che l’autoconsumo di Comunità è strategico per rispondere efficacemente a situazioni come quella attuale e che andrebbe esteso, soprattutto come disponibilità energetica. La legge Provinciale per il rilascio delle nuove concessioni per le produzioni da fonte idroelettrica premia di fatto le entità di autoproduzione ed autoconsumo e CEIS farà il possibile per spingere questo modello e poter accedere alle opportunità che questa prospettiva potrebbe aprire.

Ma nulla è scontato”, continua il Direttore. “Anche le piccole azioni quotidiane, possono contribuire a migliorare la situazione della Comunità per piccolo che sia l’impatto del singolo. Ad esempio, si può agire, ognuno nel proprio piccolo, aumentando il proprio grado di consapevolezza, monitorando i propri consumi e, dove possibile, spostandoli in fasce di minore richiesta energetica; riducendo i consumi con piccoli ma utili accorgimenti quotidiani. Piccoli gesti con un grande valore, personale e comunitario, non solo in situazioni critiche”.

 

 

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